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DigitalRE 2013, digitali ma concreti!

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Vi scrivo da Desenzano del Garda, che ha ospitato la prima tappa autunnale del DigitalRE Forum 2013, appuntamento organizzato da Massimiliano Pochetti di Casashare, Diego Caponigro e Dario Bosio di Regold, due innovative aziende targate Made in Italy specializzate nei servizi per le agenzie immobiliari ad alto contenuto tecnologico.

 

Sono onorato di essere stato coinvolto per la seconda volta come relatore, per sviluppare alcuni concetti legati alle priorità per l'agente immobiliare.

Ad un recente convegno, la categoria degli agenti immobiliari è stata definita come "un branco di lupi solitari all'ombra del campanile". 

 

Da agente immobiliare, penso che l'affermazione inquadri molto bene il forte spirito di indipendenza dell'agente immobiliare, molto concentrato sugli interessi del proprio orticello e, tuttavia, alla ricerca di un "campanile" a cui fare riferimento.

 

Questo mi lascia ben sperare sulla percezione dell'esigenza di CONDIVISIONE, un fattore di crescita irrinunciabile e dal quale non si può prescindere. Che piaccia o meno, INSIEME capiamo, INSIEME scopriamo, INSIEME possiamo tracciare una nuova via che ci conduca verso traguardi COMUNI.

 

Il mercato immobiliare è stato scosso dalle fondamenta, non risparmiato dal collasso di un sistema economico complesso ben più ampio che, perduto il proprio punto di sostenibilità, è alla ricerca di nuovo equilibrio. Il periodo che intercorre tra un punto di "equilibrio" e quello successivo crea forte disagio, quello che genericamente chiamiamo "CRISI".

Minore occupazione, minore consumi, riduzione della ricchezza prodotta, minore certezze per il futuro, potevano ignorare il mercato immobiliare?

 

Il risultato è che abbiamo un volume di compravendite dimezzato, un sensibile calo del fatturato globale, una riduzione del valore immobiliare quale effetto di un riallineamento all'economia reale.

 

Tutto questo in un contesto di mercato dove la categoria dei mediatori professionali è molto frammentata, sottoposta a vessazioni normative e fiscali, senza riferimenti istituzionali affidabili.

 

Per l'agente immobiliare è una vera sfida operare in questo contesto, questo brodo primordiale pieno di input e pressioni, dove oltre alla pratica burocratica, dobbiamo prendere decisioni continue su marketing, gestione dei collaboratori, creazione di alleanze, ottimizzazione dei costi, formazione, uso della tecnologia e via dicendo.

 

Il sistema e le professionalità del Real Estate Italiano sono poco percepite sia localmente che a livello internazionale. Il mercato ha delle grandi potenzialità, ma dobbiamo migliorare sensibilmente la nostra VISIBILITÀ, la TRASPARENZA delle informazioni e l'INTEGRAZIONE con standard di sistema più ampi.

 

Vi sono ampi segmenti di mercato che vanno conquistati e riconquistati:

la quota di compravendite non intermediata (45% sul totale);

la consulenza nella valorizzazione dei crediti immobiliari non performanti (NPL's con un valore stimato di 26 miliardi di euro);

la consulenza per le aste immobiliari (circa 50.000 nel 2012);

il mercato degli acquisti immobiliari all'estero (circa 42.000 compravendite stimate per il 2013).

QUALIFICARE il proprio servizio è indispensabile per fronteggiare il nuovo mercato:

  • incrementare la nostra formazione e aggiornamento (aggiornamento nozionistico, miglioramento del nostro linguaggio, l'approccio al cliente, la nostra capacità di comunicare);
  • alfabetizzarci sul piano informatico e tecnologico (utilizzare applicativi di largo uso, fogli elettronici, file di testo, presentazioni, navigazione web, chat, social network, gestionali);
  • sviluppare il nostro brand, la nostra reputazione sul web, creare consenso intorno alla nostra professionalità;
  • mantenere la giusta apertura mentale e curiosità nei confronti del nuovo che è già fra noi;
  • fare della PRATICA DIGITALE un valore competitivo, aumentando la velocità di reperimento e gestione delle informazioni, trasformandole in appuntamenti, ridurre i tempi per la gestione amministrativa, mantenere un ritmo ed un standing lavorativo elevato.

 

È indispensabile FARE SISTEMA:

  • creare un modello condiviso;
  • trasformare le relazioni in opportunità;
  • diventare virali nella trasmissione di valori;
  • se funzioni diventi attrattivo, se diventi attrattivo per molti crei uno standard.

 

Pronti a raccogliere la sfida?

 

 

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Gerardo Paterna lavora da 20 anni nel settore immobiliare. Oggi è tra i più riconosciuti blogger immobiliari e consulente per professionisti, aziende e startup innovative del real estate italiano. E' fondatore di RETV, la web tv dell'immobiliare italiano e vice presidente dell' OID (Osservatorio Immobiliare Digitale). Il suo blog è www.gerardopaterna.com.

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Commenti: 2
  • #1

    Fabio Burlando (mercoledì, 20 novembre 2013 10:59)

    Caro Gerardo, posso definire questo tuo articolo il manifesto del Real Estate dei giorni nostri?
    Fai una precisa disamina della critica situazione economica in cui ci troviamo a livello nazionale.
    Fotografi perfettamente lo status quo della nostra categoria; anzi dei professionisti, visto che non siamo molto capaci a far tra noi categoria: frammentati, un branco di lupi che vanno sotto un campanile quando la tempesta sta passando per sperare nell'opera dello spirito santo.
    Fai capire che c' poco da disperare perchè spazio ce n'è ancora; tutto sta a noi a non piangersi addosso, capire quali sono i settori dove poter lavorare, dove poter mettere a servizio del cliente la nostra professionalità.
    Il Campanile: non più tardi di ieri Antonio Rainò nel suo articolo http://www.immobiliare.com/2013/11/18/il-re-e-nudo-e-anche-le-associazioni-di-categoria-non-e-che-siano-tante-coperte/ si chiede perchè le associazioni della nostra categoria non aprono gli occhi e non cercano di svolgere quella che dovrebbe essere la loro missione?
    Ma, onestamente, non sono così bigotto da sperare in questo, nella protezione che arriva dal cielo. Ritengo molto più concreto, come dici tu, far sistema, parlarsi e scambiarsi feedback per crescere insieme e creare un modello condiviso da applicare alla nostra professione.

  • #2

    Gerardo (mercoledì, 20 novembre 2013 17:41)

    Grazie Fabio per il tuo intervento! L'invito per gli agenti è sempre lo stesso: prendetevi, prendiamoci il tempo di pensare e costruire una visione netta da condividere con colleghi di qualità. E' stato un piacere incontrarti personalmente, sono certo che sei parte attiva del cambiamento e che hai molto da dire anche sul coworking. Ti auguro un'ottima giornata al DigitalRE di Bologna venerdi 22 novembre 2013 e mi raccomando... twitta la diretta con l'hashtag #digitalre. A presto! G.