2015: non abbiamo più scuse!

Le cose capitano, a volte inattese, altre volte frutto di piccoli impegni quotidiani che danno vita ad un risultato. Sono arrivato a fine 2014 vivendo un intenso dicembre, ricco di eventi e di una "dote di pensiero" che mi sarà utile durante l'anno appena arrivato.


Scrivendo di cose "inattese", ancora una volta (vi prometto l'ultima!) condivido la soddisfazione di essere stato tra i premiati del Real Estate Awards come primo blogger immobiliare dell'anno. Il sostegno di tanti colleghi via web è stato fondamentale per raggiungere un risultato per me importante, che apre la strada ad una esigenza e ad una speranza: l'esigenza che gli #agenti #immobiliari producano contenuti di qualità per il web e che il 2015 veda tanti, tantissimi nuovi #blogger scrivere di immobiliare e condividere idee ed esperienze, contribuendo alla formazione di una nuova cultura immobiliare che "pensioni" tutto quanto ci tiene ancorati ad un polveroso passato che non produce più frutti.

Ho avuto modo di partecipare insieme a parecchi colleghi ad eventi di #networking, l'ultimo proprio poche settimane fa a Milano, dove ho visto agenti immobiliari ed aziende che fanno comunicazione e formazione dar vita ad un format di confronto e condivisione davvero piacevole e innovativo.

 

Insomma, con tutte le difficoltà che ancora segnano il nostro settore, osservo persone, aziende ed idee che si stanno muovendo con forte "determinAZIONE". Abbiamo molta strada da fare, vedo il 2015 appena iniziato come l'anno della cultura immobiliare, dell'apprendimento di nuovi modi di fare relazione, di un cambiamento che parte dal singolo agente e che lo conduca su un piano più nobile, più efficace, al pari di un mercato che si è già evoluto, lasciando molti di noi indietro.

 

Non lasciamoci ingannare dal significato di "ritorno ai fondamentali", sono ancora tanti quelli che fanno retorica non sapendo che pesci pigliare e quindi si appellano al passato. Lasciateli andare, liberi di affogare nel mare del cambiamento.

L'unico "fondamentale" che ogni agente immobiliare deve rinnovare è "come" tornare a comunicare col cliente, come intercettare i suoi occhi, come creare una relazione che prescinde il mattone, quello sta li, immobile, mentre il cliente è molto mobile, facilmente distraibile. Il cliente deve tornare al centro delle nostre preoccupazioni (occuparcene prima di altri). 

 

Di recente ho letto che per mantenere il nostro posto nel mondo del lavoro dobbiamo continuare ad imparare. Quanto è vero! Oggi abbiamo tecnologie e strumenti straordinari, ausili che ci fanno creare relazioni in modi impensabili fino a pochi anni fa, che ci aiutano a risparmiare tempo lasciandoci concentrare sul nostro business. Usiamoli!

 

Curiosità, voglia di imparare, intraprendenza. Sono questi i migliori compagni di viaggio che vi Auguro per tutto il 2015, insieme all'auspicio di incontrarvi e magari condividere nuove opportunità. 

 

A presto!

 


Gerardo Paterna lavora da 20 anni nel settore immobiliare. Oggi è tra i più riconosciuti blogger immobiliari e consulente per professionisti, aziende e startup innovative del real estate italiano. E' fondatore di RETV, la web tv dell'immobiliare italiano e vice presidente dell' OID (Osservatorio Immobiliare Digitale). Il suo blog è www.gerardopaterna.com.

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Commenti: 4
  • #1

    Dario D'Orta (venerdì, 02 gennaio 2015 10:41)

    Giusta e condivisibile la tua riflessione, Gerardo, te ne sono grato. E' vero infatti, secondo me, che mettendo al centro il cliente gli altri punti da te indicati siamo "costretti" a muoverli, per stare in un'ottica di servizio vero e concreto. Anche perchè la ripresa è meglio costruirla che attenderla :)
    Buon 2015!

  • #2

    Gerardo (venerdì, 02 gennaio 2015 12:47)

    Ciao Dario e buon inizio d'anno anche a te!
    Grazie per il commento, mi piace la tua frase "...la ripresa è meglio costruirla che attenderla"!
    Te la ruberò ;)

  • #3

    Lorenzo Frisenda (sabato, 03 gennaio 2015 14:47)

    Ciao Gerardo, buon anno a te e a chi ti segue... Congratulazioni da parte nostra per il successo ottenuto. Nell'elenco delle cose da realizzare nel 2015 mi piace molto "la cultura immobiliare". Credo debba essere riferita prima di tutto agli addetti ai lavori cioè NOI ( incontro purtroppo proprietari che attraverso un colloquio fanno emergere le difficoltà di essere seguiti dall'agente immobiliare che a detta loro si sono affidati) gli stessi poi devono impegnarsi a trasferire tale cultura ai clienti in modo da elevare lo standard qualitativo dei rapporti (cliente/consulente). Questa è la nostra mission!!!! per cui giornalmente lavorare. Un caro saluto in attesa di incontrarti personalmente

  • #4

    Gerardo (sabato, 03 gennaio 2015 16:31)

    Ciao Lorenzo, grazie per gli Auguri e per il tuo contributo!
    Gli agenti immobiliari devono essere i primi ad istruirsi e continuare ad imparare per riuscire a dialogare "alla pari" con un cliente sempre più aggiornato. Hai ragione quando dici che i clienti lamentano, aggiungo io troppo spesso, la difficoltà di rapporto con l'agente. Oggi dobbiamo tornare a costruire relazioni solide, le opportunità arrivano di conseguenza!
    A presto vederci e un caro saluto a voi.