Non perderti i nuovi post!

Ricevi ogni settimana la mia newsletter con un contenuto originale e gli ultimi articoli del Blog

Accetto la privacy policy

Fai il lavoro più bello del mondo

Fai il lavoro più bello del mondo?

1024 536 Gerardo Paterna

Tempo fa partecipai come ospite ad un convegno di agenti immobiliari per parlare di cambiamento di mercato ed evoluzione della professione. 

Una delle domande che mi fecero fu questa: Alcuni di noi hanno la consapevolezza di fare il lavoro più bello del mondo, quanto sei d’accordo?

La mia risposta fu: dipende.

Simon Sinek, autore, motivatore e consulente di marketing, dice che: “Il lavoro più bello del mondo è quello che ti permette di combinare i tuoi talenti con un senso di scopo più grande”.

La professione dell’agente immobiliare è certamente tra le più inclusive. Non servono ancora obbligatori e complessi percorsi di studi come per le altre professioni (minimo tre anni e fino a sette salvo master e specializzazioni).

Inoltre, è una professione che porta con sé una certa meritocrazia. Soprattutto, non pone limiti ai ricavi potenziali. Un agente immobiliare capace può guadagnare più di un medico, di un avvocato o di un commercialista mediamente posizionati.

Detto questo, il pensiero di Sinek ricorda uno degli insegnamenti del mio primo mentore che, 30 anni fa, diceva: “Questa professione ti restituisce nella misura in cui investi te stesso“.

Ecco che ritorna il concetto di “apportare nel lavoro qualcosa in più del tempo e delle competenze: un senso di scopo più grande”. Questo è un valore personale.

Quindi sì, su questa base, l’agente immobiliare può essere il lavoro più bello del mondo.

Secondo te, tuttavia, quanta consapevolezza c’è sulla responsabilità collegata allo scopo più grande?

Non si tratta solo del concetto di “realizzare il sogno delle persone” o prendersi cura “dell’investimento più importante della vita di qualcuno”. Se così fosse, quale reputazione avrebbe la categoria? Solida come una roccia!

Lo scopo più grande riguarda te stesso, il ruolo che hai nella comunità professionale, la capacità di polarizzare la parte buona di questo mercato intorno ad un’idea. In sostanza si tratta di determinare il contesto, le circostanze che lasciano spazio alla tua realizzazione personale e professionale.

Fammi essere ancora più chiaro: non parliamo solo di denaro, di scalare le posizioni da top producer o dell’appagamento di vedere un cliente contento. Piuttosto si tratta del segno che lascerai in questo mercato, se esso sarà un posto migliore anche grazie a te, più sicuro ed evoluto di come lo hai trovato. 

Si tratta del ruolo che hai giocato, svolgendo il tuo lavoro, nel creare una reputazione collettiva, nell’aggregare le eccellenze, nel contrapporti all’appiattimento del “fan tutti così”, “tanto è uguale”, “non cambia niente”.

Il lavoro più bello del mondo è quello che ti permette di esprimere te stesso attraverso ciò che fai. Se hai uno scopo più alto, una massima aspirazione che coinvolge anche gli altri, stai certo che questo lavoro sarà il più bello del mondo!

Non perderti i nuovi post!

Ricevi ogni settimana la mia newsletter con un contenuto originale e gli ultimi articoli del Blog

Accetto la privacy policy

Autore

Gerardo Paterna

Da più di 30 anni nell'immobiliare come consulente, oggi sono un divulgatore a tempo pieno. Lavoro con broker, aziende e brand per creare connessioni, progetti di comunicazione e innovazione di metodo. Sono cofondatore di MANIFESTO - Community immobiliare, produttore dei format video POPCAST REview, "icone" e dell'evento annuale Sinergie. Colleghiamoci su Linkedin!

Tutti gli articoli di: Gerardo Paterna

Lascia una commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.