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il talento innato che frena la crescita della tua azienda

Il talento innato che frena la crescita della tua azienda

1024 536 Gerardo Paterna

Apprendimento e crescita personale

Tra le abilità necessarie alla crescita della tua azienda indicate dal World Economic Forum ci sono l’apprendimento costante ed il pensiero critico.

Queste due soft skills possono essere sviluppate grazie ad una corretta impostazione mentale o, per dirla all’inglese, mindset.

Se pensi che il tuo successo personale e aziendale sia legato ad un talento innato, forse hai adottato quella che la ricerca scientifica etichetta come una forma mentis rigida, elemento che può sabotare o porre un limite fisiologico alla crescita del tuo business.

È il caso di alcuni imprenditori immobiliari che ho conosciuto durante la mia attività di consulente aziendale, la cui leadership è impregnata di autoreferenzialità e narcisismo, che impediscono all’azienda di fare il salto di qualità.

Il pensiero chiave di oggi è di Bob Proctor, scrittore, filosofo e speaker motivazionale: “Il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta“.

Il fattore talento è un mito da sfatare, ce lo insegnano l’ascesa e la caduta di Lee Iacocca, ex CEO del colosso automobilistico Chrysler. Dopo un inizio promettente, la priorità di Iacocca si spostò dalle sorti dell’azienda al mantenimento dell’aura di talento del proprio personaggio geniale. Questo determinò la fine della sua carriera in Chrysler ed il declino dell’azienda.

Pensare in modo diverso

La sfida che ognuno di noi è chiamato a raccogliere, a prescindere dal proprio talento innato, è quella di sviluppare una forma mentis di crescita. Rispetto ad una impostazione mentale rigida che premia l’idea di un’abilità, un’intelligenza e un istinto immutabili, il mindset di crescita si basa sull’assunto che ogni nostra capacità e attitudine possano essere sviluppate e accresciute.

La grande differenza tra queste mentalità antagoniste si basa proprio sulla propensione all’apprendimento e al cambiamento. I riflessi di questo cambio di marcia si possono vedere non solo negli affari, ma anche nella leadership, nelle relazioni interpersonali e nella crescita personale.

Nutrire il dubbio, mettersi in discussione, porsi le domande giuste sono il carburante per dare inizio alla rivoluzione della tua mentalità, un vero esercizio per la crescita e l’allenamento “muscolare” del tuo cervello.

La storia del più grande pugile di tutti i tempi Muhammad Ali (Cassius Marcellus Clay Jr) racconta un inizio scoraggiante. La sua conformazione fisica venne giudicata inadatta alla carriera pugilistica. Tuttavia adottare un mindset di crescita portò Ali a puntare su altri aspetti, studiando e creando quella lucidità mentale che gli permise di diventare il campione che conosciamo.

Nella vita aziendale, a prescindere dalle dimensioni dell’impresa, ci sono alcuni fattori che determinano la crescita. I risultati della ricerca del noto autore e consulente Jim Collins, racchiuse nel suo best seller Good a Great (Da buono a grande), rivelano che:

  • non c’è crescita in presenza di un leader che non si mette in discussione;
     
  • il leader che genera crescita associa all’umiltà la costante voglia di imparare (tra i casi virtuosi vengono segnalati Jack Welch di General Electric, Lou Gerstner di IBM e Anne Mulcahy di Xerox);
     
  • la fede nel potenziale umano e nella sua capacità di svilupparsi continuamente proietta le aziende nel futuro. 

Lotta contro la rigidità

Come combattere, quindi, un’impostazione mentale rigida?
Ecco 3 esercizi pratici:

  1. intorno a te, in azienda (vale anche per l’agenzia immobiliare!), osservi una mentalità rigida? Inizia a lavorare su te stesso riflettendo su come imparare dalle esperienze ed entrare in sintonia con le persone che lavorano con te. Lascia andare via paure e timori legati al fallimento;
     
  2. pensi che la forma mentis rigida della tua azienda impedisca la crescita e l’innovazione? Diventa parte attiva di un dibattito che promuova il confronto e sviluppi nuove idee. Per la mia esperienza, anche nelle piccole strutture si comunica troppo poco e male;
     
  3. se guidi un’azienda rifletti sui tuoi comportamenti. Accantona il tuo ego e lascia spazio alle idee di collaboratori e dipendenti, nutrile e collabora con loro.

Adottare la giusta forma mentis richiede impegno e costanza. Fare proprio questo percorso di crescita significa porsi obiettivi, mantenere alta l’attenzione e porsi domande di continuo.

Chiediti: quali sono le opportunità che incontrerò oggi per crescere ed imparare? Da dove parte il mio piano di crescita? In quale modo rimuoverò gli ostacoli al mio piano di crescita? Cosa devo fare per mantenere il giusto mindset per crescere, imparare e prosperare?

Dietro al raggiungimento dei traguardi più ambiziosi non c’è il talento, ma la giusta mentalità. Sceglierla e mantenerla rivoluzionerà le tue relazioni, il tuo business e la tua vita.

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Autore

Gerardo Paterna

Da 20 anni nell'immobiliare come consulente, oggi sono un divulgatore a tempo pieno. Lavoro con imprenditori, aziende e startup consapevoli per creare e comunicare progetti e servizi per l'immobiliare. Vicepresidente OID-Osservatorio Immobiliare Digitale, Co-fondatore di RETV, la web tv dell'immobiliare italiano e produttore del format video #losgabello. Autore del libro Comprare e vendere casa - Luoghi comuni protagonisti e verità di un mercato in continua evoluzione". Collegati su Linkedin!

Tutti gli articoli di: Gerardo Paterna

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