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Vista sulla città di Bologna

L’immobiliare di Bologna, meno affitti brevi, più terrazzi e giardini per le case nuove

1024 536 Gerardo Paterna

Come conoscere il mercato immobiliare di Bologna se non attraverso gli occhi degli addetti ai lavori? Grazie a CompeteRE, l’iniziativa di Casa.it dedicata agli agenti immobiliari, ho incontrato in video 3 grandi professionisti. Il primo che ti presento è Roberto Negri, dell’agenzia KapitalRE.

Roberto mi ha colpito per la sua dedizione alla qualità del lavoro svolto e per l’attenzione verso le persone. Il motto che puoi leggere nel sito web di KapitalRe è: a Bologna per valorizzare. Per valorizzare il mercato immobiliare di Bologna bisogna mettere le persone nelle migliori condizioni per compravendere. Servono etica e qualità nelle relazioni, alte competenze e totale trasparenza.

Il concetto di competizione vede Roberto portare avanti questa professione cercando di fare azienda, strutturando l’attività pensando alle persone con cui lavora, alle loro abilità e crescita. L’auspicio di un mercato sano guarda verso la direzione di una maggiore collaborazione e aggregazione tra gli agenti immobiliari per essere più efficaci e produttivi.

Come va il mercato immobiliare di Bologna?

Le esigenze di spazi aperti e superfici abitative a misura di home working accomunano molte persone e viene confermata dalla domanda che Roberto raccoglie tutti i giorni. Il lockdown ha dato inizio ad una riflessione sulla qualità di vita, a partire dalle proprie case. Le nuove costruzioni dotate di spazi esterni, situate nella prima cintura della città, suscitano grande interesse. Anche nei comuni prossimi al capoluogo emiliano le case nuove con giardini e terrazzi tornano ad essere vendute sulla carta.

Negli ultimi anni il centro storico di Bologna è stato un cantiere a cielo aperto. Molti appartamenti con superficie compresa tra i 200 ed i 400 mq sono stati oggetto di frazionamento per la messa a reddito attraverso lo short rent. Il lockdown ha stoppato questa versione dell’immobiliare bolognese. La DAD (didattica a distanza) ha tenuto gli studenti nella propria città d’origine e le aziende hanno ridotto le trasferte di personale. Inoltre l’amministrazione comunale ha modificato il PUA ponendo limiti importanti alla speculazione edilizia collegata agli affitti brevi. Il nuovo orientamento è la locazione tradizionale ad affitti più contenuti.

Sul fronte del mercato immobiliare di pregio, Bologna presenta una realtà poco dinamica, sia per la modesta presenza di immobili “luxury”, sia per l’esiguità degli scambi. Chi possiede immobili di questo tipo li mantiene in portafoglio.

Il digitale cambia la ricerca di casa ed il modo di lavorare degli agenti

Sebbene la visita di persona presso l’immobile rimanga un’esigenza sentita, l’esperienza di Roberto racconta quanto il digitale abbia modificato la ricerca di casa. Il bisogno immediato di informazioni, durante il lockdown, ha dato una spinta molto forte alle visite virtuali. Ad esempio, il servizio Prima Visita di Casa.it, è stato utile per un primo contatto qualificato. Il digitale della consulenza in videoconferenza, della messaggistica, della firma elettronica avanzata sarà un’eredità da valorizzare. Anche in agenzia le riunioni e la formazione sono supportate dal digital, come la lead generation, la gestione personalizzata delle comunicazioni con i clienti ed il cloud. Roberto ha detto una cosa sulla quale sono d’accordo: “l’utilizzo del digitale oggi nasce come necessità, domani potrebbe essere virtù“.

Ecco l’intervista a Roberto Negri. Nelle prossime settimane ti racconterò di altri 2 grandi agenti immobiliari dell’immobiliare bolognese!
Qui puoi rivedere le interviste sul mercato romano ed il luxury real estate.


Contenuti:
00:37​ – Il motto di KapitalRE è: a Bologna per valorizzare. Cosa significa CompeteRE nel mercato bolognese?
02:45​ – Le periferie si prendono la rivincita: secondo lo studio di Casa.it aumenta la richiesta di spazi all’aperto e aree verdi. Questa tendenza è figlia di una suggestione collettiva oppure parte della domanda si è davvero spostata?
05:30 – Come si stanno comportando gli altri segmenti di mercato? Penso al centro storico assediato dagli affitti brevi (pre lockdown) e ai quartieri di maggior pregio.
09:14 – In questo ultimo anno di isolamento a tratti forzato, è cambiato il modo di cercare casa? Il digitale quanto ha influito sul vostro modo di lavorare?

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Autore

Gerardo Paterna

Da 20 anni nell'immobiliare come consulente, oggi sono un divulgatore a tempo pieno. Lavoro con imprenditori, aziende e startup consapevoli per creare e comunicare progetti e servizi per l'immobiliare. Vicepresidente OID-Osservatorio Immobiliare Digitale, Co-fondatore di RETV, la web tv dell'immobiliare italiano e produttore del format video #losgabello. Autore del libro Comprare e vendere casa - Luoghi comuni protagonisti e verità di un mercato in continua evoluzione". Collegati su Linkedin!

Tutti gli articoli di: Gerardo Paterna

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