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Milano chicercacasaincitta te lo dice KatanaCa

Milano: #chicercacasaincittà? Te lo dice KatanaCa’!

1024 536 Gerardo Paterna

KatanaCa’, la piattaforma innovativa dell’immobiliare, pubblica l’indagine sulle preferenze degli acquirenti giunte dal capoluogo lombardo nel 2° trimestre 2018. Oltre 540 richieste qualificate che raccontano le zone della città più desiderate, la disponibilità alla spesa, il rapporto col mutuo e molto altro.

È una vera rivoluzione quella portata da KatanaCa’, startup innovativa dell’immobiliare, ospitata nell’Impact Hub di Reggio Emilia, che propone un approccio alla compravendita immobiliare basata sulla qualificazione della richiesta dell’acquirente anziché sul prodotto.

Una filosofia, quella di KatanaCa’, che strizza l’occhio al property finding e che trova un’applicazione industriale grazie alla tecnologia e all’ormai nota K-missionl’intervista automatica gratuita disponibile nella piattaforma online. Nel secondo trimestre 2018, KatanaCa’ ha collezionato oltre 540 richieste solo per la città di Milano e i dati che emergono costituiscono la voce diretta, autentica e senza filtri, di chi vuole acquistare casa nel capoluogo lombardo.

Una classifica per zona che vede nelle prime 5 posizioni più richieste: Washington, Città Studi, Navigli, De Angeli, 5 Giornate. Il 30% degli acquirenti cerca un appartamento con una superficie compresa nel range 70-100 mq e per acquistarlo mette a disposizione un budget medio di 336.000 euro.

Chi cerca casa è disposto ad arrivare a spendere fino a 500.000 euro per 50 mq situati in Porta Romana – Crocetta – C.so Lodi, mentre i più facoltosi mettono sul piatto 1.000.000 di euro per una appartamento di 100-140 mq in Porta Venezia.

Gli acquirenti ricorreranno al mutuo nel 83% dei casi, mentre un fortunato 17% dichiara che utilizzerà risorse già disponibili senza ricorrere ad indebitamento. La prefattibilità del mutuo è un concetto ancora poco confidente con gli acquirenti: solo il 23%, infatti, dichiara di aver verificato il proprio merito creditizio e quindi sa di poter contare sul finanziamento bancario per concludere la compravendita. Nel 9% dei casi, la compravendita dipenderà dalla vendita di un altro bene immobile già nella disponibilità dell’acquirente. L’indagine rivela inoltre la disponibilità a rivedere al rialzo il budget per l’acquisto fino al 10%.

Giovanni Coda Mer, co-fondatore e CEO di KatanaCa’ dichiara che: “l’approccio proposto da KatanaCa’ è molto selettivo e punta tutto sulla qualità e l’ottimizzazione dei tempi di ricerca dell’immobile. Partendo da una puntuale qualificazione del cliente, l’agente immobiliare con l’ausilio dell’algoritmo di KatanaCa’ sarà più efficiente, potendo proporre all’acquirente la soluzione più idonea, in linea con le sue esigenze, evitando infiniti tour immobiliari che producono pochi e tardivi risultati“.

Link al comunicato ufficiale

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Autore

Gerardo Paterna

Da 20 anni nell'immobiliare come consulente, oggi sono un divulgatore a tempo pieno. Lavoro con imprenditori, aziende e startup consapevoli per creare e comunicare progetti e servizi per l'immobiliare. Vicepresidente OID-Osservatorio Immobiliare Digitale, Co-fondatore di RETV, la web tv dell'immobiliare italiano e produttore del format video #losgabello. Autore del libro Comprare e vendere casa - Luoghi comuni protagonisti e verità di un mercato in continua evoluzione". Collegati su Linkedin!

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