Il lavoro d’agenzia è spesso determinato più dagli eventi esterni che da quelli interni. Il concetto di produttività in agenzia immobiliare è molto distante dalle azioni di routine: rispondere alla email del cliente, recarsi all’appuntamento per la visita ad un immobile, attendere l’esito dell’istruttoria di un mutuo o di una pratica edilizia.
Questa fase del lavoro, infatti, è più una somministrazione a chiamata che un’iniziativa di vendita attiva del proprio servizio. C’è attesa, non determinazione. Si generano mancanza di progressione e scarsi risultati.
Lavoro agile: una nuova prospettiva per l’agenzia immobiliare
La produttività in agenzia immobiliare è strettamente legata a come gestiamo il nostro tempo e le risorse a disposizione. Nelle società di management, dove molti progetti richiedono contenimento di tempi e costi, dove gli imprevisti sono una costante, dove l’obiettivo va perseguito a colpi di ingegno, vale il concetto di lavoro agile.
Non mi riferisco allo smart working o al telelavoro, quanto ad una modalità per la quale il soggetto singolo, uno o più gruppi di lavoro si muovono velocemente verso la meta.
Questa modalità lavorativa si basa su tre assunti:
- La pianificazione è utile, ma seguire ciecamente una direzione no. Verifica e adattamento sono le parole d’ordine del viaggio.
- Restare aggrappati ad un metodo calato dall’alto, ma poco efficace, conduce al disastro.
- Fallire rapidamente, cioè accorgersi che si sta girando a vuoto, è un fattore chiave per il successo.
Autonomia, interfunzionalità e varietà di competenza rendono il lavoro e le persone molto più produttive. Attraverso questa prospettiva, trova applicazione il pensiero di Simon Sinek, autore e speaker motivazionale: “Cerchiamo tutti di essere i leader che vorremmo avere”.
Come migliorare la produttività nel lavoro quotidiano
Le aree di attività di un’agenzia immobiliare riguardano: l’acquisizione di nuovi incarichi di vendita, la gestione degli appuntamenti con gli acquirenti, l’organizzazione del backoffice. Quest’ultima voce è tra le più impegnative in termini di tempo perché è la più variegata. Ecco perché andrebbe attribuita ad una risorsa amministrativa dedicata, formata e supportata.
Per la crescita del business, che ti ricordo alla nausea riguardare lo sviluppo relazionale e di nuove opportunità senza le quali l’agenzia non esiste, è possibile introdurre alcune innovazioni di metodo. Le persone che compongono il team d’agenzia si riuniscono ogni settimana e pianificano le attività delle successive due con la regia del titolare/broker.
Pianificazione e collaborazione per la crescita del business immobiliare
Tali attività sono prioritarie e vengono esposte su una lavagna che tutti possono vedere. Questo serve a creare responsabilità e focalizzazione rispetto agli obiettivi. Nella riunione settimanale vengono affrontate criticità o best practices in modo che si possano incrociare abilità, soluzioni e richieste di aiuto. L’occasione serve anche per verificare che la direzione d’insieme sia quella corretta.
Questa modalità produce una serie di effetti positivi: l’ambizione individuale cresce, la sana competizione sviluppa e migliora le competenze, il gruppo si rinforza ed alimenta a vicenda. La responsabilità dell’autogestione fa emergere nuovi leader a cui occorre creare un contesto dove esprimersi al meglio.
Ricorda sempre che, anche se guidi un’azienda con due sole persone, l’impegno individuale in uno sforzo di gruppo è alla base del funzionamento della tua attività, della società, della civiltà.
Da oggi prova a guardare la tua impresa usando questa prospettiva.


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