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Riconoscibilità del brand: accrescila con un marketing efficace

Là fuori non ti conosce nessuno

1024 536 Gerardo Paterna

Riconoscibilità del brand? Ho una notizia per te: là fuori non ti conosce nessuno. Poco importa quanto hai comunicato fino ad ora, le persone che sanno chi sei e cosa fai sono meno di quelle che pensi.

Questo non riguarda solo te, che magari hai un business immobiliare di modeste dimensioni.

A dispetto di ciò che si crede, la cosa coinvolge anche le grandi aziende che lavorano nel settore. Esse investono centinaia di migliaia di euro in strategie di marketing per acquisire riconoscibilità del brand nel mercato immobiliare.

Quante volte ti è capitato di parlare con un cliente e scoprirlo convinto che, per esempio, immobiliare.it sia un’agenzia immobiliare? A me parecchie!

Immagina la frustrazione durante le riunioni a cui partecipo in varie località d’Italia, dove parlo di aziende e modelli, strumenti e tecnologie che gli agenti ignorano!

La verità è semplice, si parte dal presupposto sbagliato, quello di aver già detto e fatto molto, di aver raggiunto una buona audience e di essere quantomeno conosciuti, se non addirittura noti.

Questo può generare frustrazione e sconforto, alcuni possono pensare che non valga la pena di fare sforzi in questa direzione, tanto è tutto inutile, fatica sprecata.

John Boynton Priestley, romanziere e drammaturgo inglese vissuto il secolo scorso, sosteneva che: “Più sono elaborati i nostri mezzi di comunicazione, meno comunichiamo”.

John moriva nel 1984, ben prima dell’internet che conosciamo oggi, delle piattaforme streaming e dello smartphone nelle tue tasche. Quanto è attuale quel pensiero!

La situazione è complessa:

– ci sono troppi mezzi di comunicazione. Radio e TV, piattaforme streaming a pagamento, social media, community e newsletter, oltre a tutte le possibilità offline (mailing tradizionale, cartellonistica, sponsorizzazione eventi, fiere, congressi e meeting, …);

– l’audience è molto frazionata rispetto ai primi tempi della TV commerciale, dove con un solo spot potevi raggiungere un numero importante di persone. Oggi la popolazione è distribuita in mille rivoli e l’attenzione è contesa da migliaia di annunci pubblicitari e call to action.

Come si esce da tutto questo rumore?

Come si avvicina quel gruppo di persone interessato a ciò che fai e a quello che racconti?

Tre cose da fare con urgenza:

– decidere a chi vuoi parlare. Chi desideri raggiungere? È necessario indagare sulle tue buyer personas. Te ne ho già parlato qui.

– Costruisci il tuo messaggio. 1) Deve essere costante, senza interruzione. Non puoi smettere di comunicare ad agosto o a dicembre perché in vai vacanza. La messa domenicale non si è mai interrotta negli ultimi 2000 anni. Perché dovresti smettere tu? 2) Deve essere diverso. Per esempio, anziché parlare di professionalità, perché non parli di responsabilità? Perché non traduci in risposte le domande più comuni dei tuoi clienti, dimostrando così capacità di ascolto? 3) Se non c’è sentimento il messaggio non verrà considerato, nemmeno se è logico, coerente e corretto. È la passione che metti nella relazione col cliente a premiarti. Aggiungi un po’ di sale!

– Meno è meglio. Il tuo obiettivo è quello di avere una relazione personale con ogni cliente. Newsletter, blog e due canali social, al massimo, è il mix che ti serve per giocare la tua partita online. Per la comunicazione non digitale, è necessario trovare un equilibrio tra il tuo budget e i media seguiti dalle tue buyer personas. Un consiglio su tutti, però, è quello di partecipare a più eventi possibili, instaurando relazioni dirette, uno ad uno. Esci dal tuo guscio e occupa spazio!

Per avere successo nelle strategie di marketing, è fondamentale capire dove concentrare gli sforzi.

La riconoscibilità del tuo brand immobiliare dipende dalla tua capacità di essere costante, coinvolgente e autentico.

Viviamo in un’epoca dove siamo sempre più coinvolti dai media e meno presi dall’arte di comunicare. La comunicazione efficace richiede brevità. Qualcuno 2000 anni fa disse: “Seguitemi“. Un messaggio breve, ma carico di autorevolezza. Non c’era bisogno di dire altro.

Vincere la sfida della comunicazione è un risultato in divenire, reso più facile se ci metti cuore. Milan Kundera diceva: “nessun amore sopravvive al mutismo“.

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Autore

Gerardo Paterna

Da più di 30 anni nell'immobiliare come consulente, oggi sono un divulgatore a tempo pieno. Lavoro con broker, aziende e brand per creare connessioni, progetti di comunicazione e innovazione di metodo. Sono cofondatore di MANIFESTO - Community immobiliare, produttore dei format video POPCAST REview, "icone" e dell'evento annuale Sinergie. Colleghiamoci su Linkedin!

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