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Trasformare le azioni in successo professionale

Non basta la competenza per costruire un monumento

1024 585 Gerardo Paterna

Ci sono molte ragioni legate al fallimento. La maggioranza di esse arrivano da noi stessi. Ne parlavo con un imprenditore competente e preparato, onesto e con le carte in regola per realizzare il progetto che aveva immaginato.

Tuttavia non basta parlarne, servono azioni coerenti, concrete e motivate. Il martello deve continuare a battere sul chiodo se vuoi appendere il quadro.

C’è una frase breve, ma potentissima che rivela una verità severa, che ti carica di responsabilità, che ti vuole più consapevole.

È R.J Palacio, scrittrice e illustratrice statunitense, ad esprimersi così: “Le tue azioni sono i tuoi monumenti”.

Quanto sono pesanti queste sette parole? Per me moltissimo.

Alla base dei nostri monumenti, personali e professionali, ci sono criticità da evitare, pratiche e atteggiamenti negativi che possono avere un impatto inatteso rispetto ai nostri migliori desideri. Vediamo come trasformare le azioni in successo professionale, imparando dagli errori più comuni.

Mancanza di focus: il primo tra gli errori da evitare

Non c’è un progetto chiaro, ma solo buone intenzioni. Risorse economiche, persone, pianificazione degli investimenti e dei ritorni, tempi di esecuzione e imprevisti sono aspetti considerati superficialmente. È impossibile trasformare le azioni in successo professionale se non c’è chiarezza di obiettivi e metodo.

Cosa frena il tuo percorso verso il successo

Un altro ostacolo è l’adozione di azioni incoerenti e non efficaci. Vogliamo andare in una direzione, ma ci muoviamo in quella opposta. Anche senza cattiveria, talvolta non c’è responsabilità in ciò che facciamo, e i risultati non sono apprezzabili.

A questo si aggiunge lo scarso entusiasmo, l’atteggiamento che dovrebbe trasformarci in locomotive pronte a trascinare anche gli altri. Senza entusiasmo è difficile mantenere la coerenza nelle azioni e portare avanti un progetto nel lungo termine.

Infine, la creazione di giustificazioni è un limite devastante. “Nessuno vuole lavorare con me”, “il mercato è difficile”, “ci sono pochi clienti”. Eppure, là fuori, c’è sempre un mercato. Evitare questo errore è essenziale per costruire il successo e realizzare i tuoi monumenti.

Se è vero, ed io ci credo fermamente, che il successo è determinato non tanto dalle dimensioni del proprio cervello quanto dalle dimensioni del proprio pensiero, allora è necessario coltivare l’ottimismo basato sulle azioni. Amplia i tuoi orizzonti, trasforma ciò che fai in successo professionale ed evita gli errori che possono ostacolare il tuo percorso.

Costruisci un monumento al tuo successo con consapevolezza e visione!

Autore

Gerardo Paterna

Da più di 30 anni nell'immobiliare come consulente, oggi sono un divulgatore a tempo pieno. Lavoro con broker, aziende e brand per creare connessioni, progetti di comunicazione e innovazione di metodo. Sono cofondatore di MANIFESTO - Community immobiliare, produttore dei format video POPCAST REview, "icone" e dell'evento annuale Sinergie. Colleghiamoci su Linkedin!

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