Non perderti i nuovi post!

Ricevi ogni settimana la mia newsletter con un contenuto originale e gli ultimi articoli del Blog

Accetto la privacy policy

utopie social per agenzie immobiliari

Utopie social per agenzie immobiliari

1024 536 Gerardo Paterna

Un luogo che non esiste

Negli ultimi mesi ho notato il proliferare di un gran numero di proposte online sui miracoli digitali che puoi realizzare con un certo tipo di comunicazione sui social media.

È possibile generare vendite (o acquisizioni) immobiliari continuative attraverso i social network? Escludendo “la rondine che non fa primavera“, ovvero il caso in cui qualcuno è riuscito a vendere una casa su Facebook (per fare un esempio), la risposta è NO.

I social network non sono un mercato diretto (almeno nell’immobiliare), quanto un’opportunità di accrescere la propria sfera di influenza, di fare arrivare la propria professionalità ad un numero maggiore di persone. In due parole: diffondere e catalizzare.

Il presidio social per agenzie immobiliari dovrebbe intendersi come strumento relazionale anziché di vendita.

Come raggiungere questo obiettivo? La strada è obbligata e ce la indica un riferimento affidabile della comunicazione contemporanea, Riccardo Scandellari, alias Skande: “Regala le informazioni e fai pagare l’esperienza“.

Condividere ciò che sai è la chiave per far riconoscere la tua competenza. L’obiettivo da raggiungere è farti contattare al sorgere del bisogno. La persona sarà ben felice di pagare per soddisfare la sua necessità grazie all’applicazione pratica del tuo sapere.

La ricerca di un alibi che può costare molto alla tua comunicazione

Non ho tempo di raccontarmi, non so scrivere, non ci capisco niente, faccio fare tutto al ragazzo/a del marketing, faccio solo campagne adv, raccontano che stai cercando una scorciatoia per raggiungere un risultato che con ogni probabilità non arriverà.

Se devi scegliere tra due opzioni non avere dubbi: quella che richiederà maggior impegno sarà anche quella che ti riserverà maggiori risultati.

Tutto ruota intorno ad un termine che spesso viene frainteso: contenuto. Cos’è un contenuto di valore? La guida con i 10 passi per vendere casa che regali in cambio della mail dell’utente? No, quella è solo un’esca per alimentare un funnel infernale che di certo non ti farà amare e nemmeno riconoscere come un professionista diverso.

Il contenuto è ciò che sai e che condividi con regolarità, è la risposta alle domande delle persone, è la soluzione ai problemi più comuni. Un tesoro che condividi senza vincoli, che doni con generosità, ancora meglio se attraverso un media proprietario.

Paolo Iabichino, icona della comunicazione aziendale, sostiene che “I brand devono tornare a casa e portare lì le persone“.

Censure e cambiamenti sulle policy di advertising, dovuti alla pressione normativa sul rispetto della privacy, stanno influendo sull’efficacia e sulla portata dei social media. 

Agenti e agenzie devono tornare a casa

Come professionista e imprenditore devi assumere una mentalità sitocentrica. «Mio il castello, mie le regole» diceva il grande Lionel Logue nel film Il Discorso del Re.

Il tuo sito web può ospitare qualunque contenuto: un blog di testo, un canale per i podcast (la tua voce) o per i video (la tua voce e la tua faccia). Soprattutto, investirai sul tuo media, alimenterai la tua newsletter, creerai una comunità forte e davvero interessata a ciò che hai da dire.

E i social network? Nella vita di un agente immobiliare restano importanti come il portale di annunci, ma con l’obiettivo di aumentare un pubblico che inviterai nel tuo media.

Inoltre considera che la socialità digitale è in continuo cambiamento, nascono nuovi media e altri sono in declino. I giovani più arditi rimangono ancora su Instagram, ma sono più riservati e prediligono chat e gruppi chiusi su Whatsapp e Telegram.

Puoi fare tutto da solo? Dipende da come sei organizzato. Alcuni riescono a gestirsi in autonomia, altri chiedono aiuto a chi ha determinate competenze. In ogni caso il protagonista della tua comunicazione e del tuo contenuto sei tu. Puoi farti aiutare da chi ha esperienza di comunicazione nell’immobiliare, ma non puoi sottrarti da questa responsabilità. 

E ricorda che anche non comunicando in modo appropriato comunichi qualcosa.
Di sicuro disinteresse verso il tuo pubblico.

Sceglieresti un professionista o un brand che non ha interesse per i propri clienti?

Autore

Gerardo Paterna

Da 20 anni nell'immobiliare come consulente, oggi sono un divulgatore a tempo pieno. Lavoro con imprenditori, aziende e startup consapevoli per creare e comunicare progetti e servizi per l'immobiliare. Vicepresidente OID-Osservatorio Immobiliare Digitale, Co-fondatore di RETV, la web tv dell'immobiliare italiano e produttore del format video #losgabello. Autore del libro Comprare e vendere casa - Luoghi comuni protagonisti e verità di un mercato in continua evoluzione". Collegati su Linkedin!

Tutti gli articoli di: Gerardo Paterna
2 commenti

Lascia una commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.